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Colpo da 75mila euro alle Poste, svolta per uno del commando: ecco dove è stato spedito

MADDALONI. Arrivano gli arresti domiciliari, da scontare fuori regione e con braccialetto elettronico, per uno dei presunti responsabili della rapina messa a segno all’ufficio postale di via Carmignano a Maddaloni. Il provvedimento riguarda Carlo Di Marino, 32 anni, originario di Giugliano in Campania, coinvolto nell’assalto che nel novembre del 2023 fruttò un bottino di circa 75mila euro.

La decisione è stata adottata dal giudice per le indagini preliminari Maria Pasqualina Gaudiano del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha accolto l’istanza presentata dal difensore dell’indagato, l’avvocato Luigi Poziello. Di Marino, fino ad oggi detenuto nel carcere di Poggioreale, è stato scarcerato con contestuale applicazione della misura degli arresti domiciliari da scontare a Isernia. A suo carico restano le accuse di rapina aggravata e sequestro di persona.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Caserta e del Commissariato di Maddaloni, il colpo risale alla mattina del 25 novembre 2023. Un gruppo composto da quattro persone fece irruzione nella sede postale: uno dei complici, un 24enne napoletano, venne arrestato quasi subito dopo i fatti.

Nel corso dell’azione, i dipendenti dell’ufficio furono immobilizzati con fascette di plastica, mentre il direttore venne costretto ad attendere l’apertura della cassa temporizzata. Una volta completata l’operazione, i rapinatori si impossessarono di circa 75mila euro e si diedero alla fuga. Le successive indagini hanno consentito di risalire agli altri componenti del gruppo, tutti già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.

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