
MARCIANISE. Furto in abitazione la sera del 31 dicembre a Marcianise. A farne le spese è stato Vincenzo Santillo, ultramaratoneta originario della città, che al rientro a casa ha trovato l’appartamento completamente messo a soqquadro.
Santillo era rientrato dopo aver trascorso il pomeriggio con amici e aver salutato l’arrivo del nuovo anno in modo semplice. Una volta varcata la soglia dell’abitazione, ha scoperto che ignoti si erano introdotti all’interno, rovistando nelle stanze e lasciando l’abitazione nel caos. Il furto sarebbe avvenuto durante l’assenza dei proprietari.
La notte è trascorsa tra le operazioni di riordino e la verifica dei danni, mentre all’esterno proseguivano i festeggiamenti di Capodanno. Il giorno successivo, 1° gennaio, l’atleta si è recato presso le forze dell’ordine per sporgere regolare denuncia e avviare le procedure previste.
Nella giornata del 2 gennaio Santillo ha affidato ai social un messaggio per raccontare quanto accaduto e ringraziare chi gli è stato vicino nelle ore successive al furto.
Grande amarezza per Vincenzo Santillo:«La sera del 31 dicembre i ladri in casa. Un pomeriggio passato con gli amici, un brindisi semplice, poi il rientro e tutto sottosopra. La notte a sistemare, con i fuochi d’artificio fuori e dentro solo silenzio e stanchezza. Il primo dell’anno a denunciare, a finire di rimettere ordine, a disinfettare, a buttare cose e pezzi di quotidianità. Oggi è 2 gennaio. Scusatemi se non ho risposto agli auguri, non ne avevo la forza. Grazie a chi ci ha offerto un aiuto, un pranzo, una cena, una telefonata: in mezzo a tutto questo siete stati luce. Non sono arrabbiato, sono deluso. Deluso da una cattiveria silenziosa, da un mondo che a volte sa essere davvero schifoso. Poteva andare peggio. E va bene così. Quello che non hanno portato via è l’umanità, ed è da lì che si riparte. Riparto oggi, 2 gennaio. Buon 2026 a tutti».

