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Ubriaco alla guida, si salva dopo test: “Bevuto solo prosecco al compleanno”

 

Caserta/Caivano. È stato assolto per particolare tenuità del fatto L.B., 41enne originario di Caserta ma residente a Caivano, finito a processo con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. I fatti risalgono alla notte del 18 marzo 2024, quando una pattuglia dei carabinieri fermò l’uomo lungo la statale, a bordo della sua Audi A4, nei pressi di Caserta. Durante il controllo, i militari notarono chiari segni di alterazione psicofisica. Il successivo alcoltest confermò il sospetto: due misurazioni, a distanza di pochi minuti, rivelarono un tasso alcolemico pari a 0,93 g/l e 0,86 g/l, dunque superiore alla soglia di 0,8 prevista dalla legge.

 

Il giudice della terza sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Anna Sofia Sellitto, ha tuttavia ritenuto la condotta non meritevole di pena, applicando l’articolo 131 bis del codice penale. Secondo la sentenza, il comportamento di L.B., sebbene illecito, è da considerarsi di limitata offensività, anche alla luce del contesto: l’uomo era rientrato da una festa di compleanno e ha dichiarato di aver bevuto “alcuni bicchieri di prosecco”. Inoltre, dopo il fermo, aveva immediatamente avviato il percorso per conseguire una nuova patente, manifestando una volontà concreta di rientrare nella legalità. Accolta dunque la tesi difensiva perorata dall’avvocato Pasquale Delisati.

 

Non sono emersi precedenti penali, né segni di abitualità o pericolosità sociale. Anche l’aggravante dell’orario notturno è stata valutata, ma non è bastata a superare la soglia minima di punibilità. L.B. è stato dunque assolto con formula piena. L’auto, sequestrata in via amministrativa, resta comunque soggetta a eventuali decisioni da parte dell’autorità competente.

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