
CASTEL VOLTURNO. Una condanna complessiva a 44 anni di reclusione per sei adolescenti responsabili di un brutale tentativo di omicidio avvenuto il 6 ottobre 2024 a Castel Volturno, in località Pinetamare. La vittima, un ragazzo egiziano ospite di una comunità per minori stranieri non accompagnati, fu colpito da dodici fendenti. A emettere la sentenza è stato il Tribunale per i Minorenni.
Le pene più severe, pari a 10 anni, sono state inflitte ad A.V. e E.S., entrambi residenti a Castel Volturno e minorenni all’epoca dei fatti. Seguono F.P. e S.C., condannati a 7 anni di detenzione, e M.M. e R.L., per i quali la pena è stata fissata a 5 anni. M.G., invece, è stato assolto.
Secondo la ricostruzione della procura minorile, coordinata dalla dottoressa Claudia De Luca, il gruppo avrebbe avvicinato il giovane Omar Mohamed Amish Abdelhhamid Aly mentre era seduto su una panchina del Villaggio Coppola con altri ragazzi ospitati nella struttura. Dopo una richiesta insistente di un accendino, A.V. lo avrebbe colpito con un pugno al volto. Un complice adulto, non ancora identificato, avrebbe poi impedito alla vittima di fuggire, immobilizzandola alle spalle.
Il branco si sarebbe quindi accanito con calci e pugni, mentre E.S. avrebbe fatto cadere il telefono a un amico della vittima, poi anch’egli preso a calci da A.V., F.P. e dall’uomo armato di bastone.
Il momento più cruento dell’aggressione si è consumato quando A.V., salendo addosso alla vittima, ha sferrato 12 coltellate, una delle quali ha raggiunto il polmone sinistro, mentre un’altra si è fermata a pochi millimetri dal cuore. Il giovane è stato ricoverato in prognosi riservata presso la clinica Pineta Grande, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per riparare una grave lesione al ventricolo sinistro del cuore.
Le indagini, avviate immediatamente dagli agenti del Commissariato di Castel Volturno, hanno permesso di individuare i responsabili grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza installate nell’area.

