
Caserta. Antonio Della Ventura, conosciuto nell’ambiente criminale come ‘o cuniglio, continuerà a restare sottoposto al regime di carcere duro. Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha infatti respinto il ricorso contro la proroga del 41-bis, decisa dal Ministero della Giustizia. La decisione è arrivata a seguito della camera di consiglio tenutasi nelle scorse settimane.
Della Ventura è considerato uno dei vertici del clan Belforte e punto di riferimento dell’organizzazione nella zona di Marcianise e nel capoluogo. Aveva presentato opposizione alla proroga del 41-bis stabilita dal Ministero, che però ritiene ancora attuale la sua pericolosità sociale e la possibilità che possa riallacciare contatti con l’organizzazione criminale in caso di un allentamento delle restrizioni.
Negli ultimi tempi si è concluso anche il processo che coinvolgeva alcuni suoi familiari – la moglie Concetta Buonocore, la figlia Maddalena e il genero Michele Malavita – con una sentenza di assoluzione per tutti gli imputati. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli sospettava che il nucleo familiare fosse ancora attivo, soprattutto nel traffico di stupefacenti.

