
Maddaloni. Rosa Farina lascia il carcere. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Giuseppe Foglia, concedendo alla 37enne la misura degli arresti domiciliari. L’ordinanza arriva pochi giorni dopo l’interrogatorio di garanzia, durante il quale la donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
Farina era stata arrestata a seguito di un’operazione della Polizia di Stato di Caserta, che aveva portato al sequestro di 50 grammi di crack, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga nel suo appartamento di via Starzalunga. La donna, già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, era stata fermata in flagranza di reato.
La decisione del gip arriva dopo un’attenta valutazione del quadro probatorio e delle esigenze cautelari. L’avvocato Foglia aveva chiesto la scarcerazione della sua assistita, evidenziando la possibilità di una misura meno afflittiva rispetto alla detenzione in carcere. Il giudice ha quindi optato per i domiciliari, ritenendo sufficiente questa misura per garantire il prosieguo delle indagini senza il rischio di reiterazione del reato.
Intanto, proseguono gli accertamenti della Procura per ricostruire la rete di contatti e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nell’attività di spaccio. Gli inquirenti stanno analizzando anche i movimenti degli acquirenti identificati nel corso dell’operazione, che sono stati segnalati alla Prefettura.
Nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi sviluppi sulla vicenda, mentre Rosa Farina resterà sotto il controllo delle autorità presso la sua abitazione.