
MINTURNO. Un grave incidente sul lavoro si è verificato a Marina di Minturno, a ridosso del confine col Casertano, dove tre operai sono stati colpiti da una scarica elettrica mentre erano impegnati in un intervento di potatura. L’episodio è avvenuto mentre i lavoratori operavano su un cestello elevatore, che per cause ancora da chiarire ha toccato accidentalmente i cavi dell’alta tensione, provocando un violentissimo shock elettrico.
Due degli operai hanno riportato ferite gravi e sono stati immediatamente trasferiti in strutture ospedaliere della Capitale per ricevere cure specialistiche. Il terzo, meno gravemente ferito, è stato ricoverato all’ospedale Dono Svizzero di Formia per accertamenti.
Soccorsi e indagini in corso
Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre di emergenza, con l’arrivo di ambulanze del 118, vigili del fuoco e forze dell’ordine. I carabinieri hanno avviato un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Tra gli aspetti sotto esame ci sono il rispetto delle normative di sicurezza e la possibilità di negligenze che potrebbero aver contribuito alla tragedia.
L’area è stata transennata per consentire ai tecnici di effettuare rilievi e verifiche sulle condizioni dell’impianto elettrico e dell’attrezzatura utilizzata dagli operai. L’incidente ha riportato l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri, un tema spesso al centro di polemiche e dibattiti, soprattutto quando si verificano episodi così drammatici.
Sicurezza sul lavoro: un problema sempre attuale
Gli incidenti sul lavoro rappresentano ancora un’emergenza in Italia. Il settore edile e quello della manutenzione del verde pubblico sono tra i più esposti a rischi di questo tipo, in particolare quando si opera in prossimità di linee elettriche.
Le autorità preposte stanno esaminando i protocolli adottati in questo intervento e verificando se tutte le misure di sicurezza previste siano state rispettate. L’obiettivo è comprendere se si sia trattato di un errore umano, di un guasto tecnico o di una carenza nei dispositivi di protezione individuale.
I sindacati chiedono maggiore attenzione e controlli più rigidi per prevenire episodi simili, ribadendo l’importanza di investire nella formazione e nell’adeguamento delle procedure operative.
L’inchiesta proseguirà nei prossimi giorni, mentre la comunità locale si stringe attorno alle famiglie delle vittime, sperando in un pronto recupero per gli operai rimasti feriti.