
Castel Volturno. Una maxi operazione da parte delle forze dell’ordine è partita ieri interessando il Royal Residence a Castel Volturno, che ospita 250 famiglie, circa 1700 persone e questo ha scatenato il malcontento delle persone che occupano la struttura che purtroppo hanno reagito nel peggiore dei modi.
Stessa struttura dove un uomo, il 10 marzo scorso, ha tentato di far saltare tutto in aria. Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, il peggio è stato scongiurato. (Qui l’articolo completo)
A distanza di pochi giorni, purtroppo, un altro brutto episodio prende forma. La struttura, che pare venga usata come luogo per spacciare e per altri reati, è finita sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine che hanno iniziato a compiere dei controlli.
Le perquisizioni negli appartamenti, in cui le autorità hanno identificato gli occupanti e verificato le condizioni degli edifici, hanno provocato la violenta reazione dei residenti che si sono spostati nel vicino Parco Saraceno, dove, pare utilizzando bottiglie di molotov, hanno appiccato incendi.
Uno di questi, ha interessato una palazzina, la palazzina 21, e per far si che le fiamme si propagassero più rapidamente, sembrerebbe che all’interno dell’abitazione, al seminterrato, siano stati ammassati rifiuti ingombranti come divani e materassi. Le fiamme hanno provocato diversi danni alla struttura.
Ciò ha reso necessario l’intervento della Protezione Civile e dei vigili del fuoco del distaccamento di Mondragone con l’ausilio di una autobotte proveniente dal distaccamento di Aversa che sono riusciti a domare le fiamme hanno. Prima del loro arrivo, i soccorritori si sono visti costretti a rimuovere una bombola di gas presente sul posto per evitare una possibile esplosione. L’operazione prosegue tutt’ora per riportare sicurezza nell’area.