
Caserta. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha respinto il ricorso della Procura di Santa Maria Capua Vetere, confermando la decisione del gip di non applicare misure cautelari nei confronti dell’ex assessore di Caserta Massimiliano Marzo, del dirigente Giovanni Natale e degli imprenditori Raffaele Nunziante e Pasquale Marotta.
Secondo le accuse, Marzo avrebbe promesso appalti pubblici a Nunziante, ma il Riesame ha stabilito che non vi è alcuna prova di un patto corruttivo tra i due.
Anche per Marotta, le intercettazioni non dimostrano l’esistenza di un accordo illecito, evidenziando che gli acquisti effettuati presso la società di Marzo avvenivano anche in passato e in contesti diversi. Alla luce di queste valutazioni, il Riesame ha rigettato il ricorso della Procura.

