Caserta. Le manette sono scattate anche nel Casertano nell’ambito di un’operazione che ha smantellato una banda specializzata in furti e rapine nel settore orafo. Complessivamente, 11 persone sono state arrestate, mentre altre 2 risultano indagate a piede libero. L’indagine, partita da Arezzo, ha coinvolto diverse province, tra cui Firenze, Napoli e Salerno, oltre a Caserta, dimostrando l’ampio raggio d’azione del gruppo criminale.
Le investigazioni condotte dai carabinieri hanno preso il via dopo un colpo messo a segno lo scorso giugno ai danni della Italiana Horo, azienda orafa di Civitella in Val di Chiana. La ditta, attiva nella produzione e vendita di gioielli e nella raffinazione di metalli preziosi, era stata assaltata con modalità che hanno subito fatto sospettare l’azione di una banda organizzata.
Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, furto, rapina e ricettazione. Secondo quanto emerso, la rete criminale operava con un metodo ben collaudato, sfruttando conoscenze del settore per pianificare ogni dettaglio dei colpi. Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti del gruppo attraverso intercettazioni, pedinamenti e l’analisi delle immagini di videosorveglianza, riuscendo così a raccogliere prove decisive.
L’operazione rappresenta un importante successo nella lotta alla criminalità specializzata nel settore orafo, un ambito spesso preso di mira da bande che puntano su bottini di grande valore. Le indagini proseguono per verificare eventuali altri colpi riconducibili alla stessa organizzazione e per individuare ulteriori complici coinvolti nella gestione della refurtiva.

