CASERTA. Questa mattina si è tenuta la prima udienza del processo a carico di un ginecologo di una rinomata clinica della provincia di Caserta, accusato di aver provocato lesioni neurologiche permanenti a un neonato in seguito a un parto avvenuto nel 2022.
Secondo l’accusa, il medico, nonostante i segnali di sofferenza fetale rilevati dal tracciato, avrebbe omesso di eseguire un taglio cesareo, optando invece, dopo diverse ore, per l’estrazione del feto mediante ventosa ostetrica.
Il procedimento, che si sta svolgendo dinanzi al giudice monocratico Enea presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è stato aggiornato a metà maggio, quando verrà ascoltata la madre del bambino, assistita dal suo collegio difensivo, per fornire ulteriori dettagli sull’accaduto.
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