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Lo ferisce con bottiglia rotta dopo lite colpendolo all’ascella, è gravissimo. Arrestato autore del raid

AGGIORNAMENTO FINALE. Sulla vicenda che ha scosso l’intera frazione stanno procedendo i carabinieri di Cancello. I feriti sono due, l’albanese colpito all’ascella e caduto in un lago di sangue sotto i fendenti del tunisino è in fin di vita all’ospedale di Caserta.

Gli operanti si mettevano alla ricerca dell’ aggressore e nell’immediatezza lo fermavano mentre si ripuliva dalle tracce di sangue lavandosi nei bagni della stazione.

E’ stato arrestato per tentato omicidio.

L’aggressore, ferito al volto in più parti, piantonato in ospedale dagli operanti, dopo che gli sarà ricucita la faccia sarà trasportato direttamente in carcere a Santa Maria Capua Vetere. (IN FONDO ALL’ARTICOLO IL VIDEO CHOC).

Solo grazie al tempestivo ed efficace intervento dei carabinieri si poteva fermare ed identificare l’autore dell’aggressione, davvero tutto risolto in pochi minuti.

IL PRIMO LANCIO

San Felice a Cancello. Episodio davvero terribile in piazza Castra Marcelli, slargo centrale della frazione Cancello, dove un uomo è crollato a terra in un lago di sangue dopo una lite furiosa.

Tutto capitato davanti a diversi ragazzini e bambini che stavano giocando.

Si tratta di due nordafricani, la lite è scoppiata dalla parte opposta di via Polvica, nei pressi del Punto scommesse.

I due si sono colpiti a bottigliate, una delle quali era spaccata. Hanno prima discusso, poi uno ha preso una bottiglia e l’ha tirata in faccia all’altro.

Quest’ultimo ha reagito, ha spaccato una bottiglia e con i cocci appuntiti ha centrato il rivale all’ascella.

L’uomo è finito a terra in un lago di sangue, mentre l’altro è scappato via verso la stazione. Sul posto i carabinieri e due ambulanze.

La prima per soccorrere il ferito più grave, l’altra in viale Stazione per prendere in carico l’altro che sanguinava dal volto.

Insomma davvero un bruttissimo episodio, non il primo di questo tipo nella frazione. Purtroppo molti di questi nordafricani bevono alcolici in quantità industriale e così si finisce per litigare. La zona dove è avvenuta la zuffa è stata momentaneamente sequestrata dai carabinieri per ricostruire la dinamica. GUARDA IL VIDEO CHOC