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Uccisa per sbaglio con una fucilata, ecco l’accusa per il compagno

RIARDO. A cinque giorni dall’esecuzione dell’arresto, già ampiamente sviscerato da tutti i mezzi di informazione, la Procura fornisce con molta calma la sua versione dei fatti con una nota sull’arresto di Vicol Ciprian, il 25enne accusato della morte di Francesca Compagnone, la ragazza 28enne uccisa da un colpo di fucile esploso proprio dal giovane.

La nota della Procura

Nella mattinata del 15.03.2024 i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Capua, coordinati da questa Procura della Repubblica. hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Napoli — 12″ Sezione Distrettuale dei Riesame nei confronti di un 25enne di origini moldave e residente a Riardo, ritenuto responsabile di omicidio aggravato avvenuto il 27.10.2022 in Riardo.

In quella circostanza, la 28enne vittima all’interno della propria abitazione venne mortalmente attinta al volto da un colpo esploso dal fucile imbracciato dal 25enne. Il destinatario del provvedimento è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione di questa Autorità Giudiziaria. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. che l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare veniva adottata senza il contraddittorio che avverrà innanzi al Ggudice che potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità.