
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Un drone con attaccato un pacco contenente cellulari è stato intercettato dalla Polizia Penitenziaria presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere; in particolare il carico, una sorta di “pacco di Babbo Natale”, è stato notato perché impigliatosi nei cavi dell’alta tensione adiacenti al perimetro dell’istituto; per recuperare il carico c’ è stato l’intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici dell’Enel.
A dare notizia dell’ennesimo ritrovamento di oggetti la cui introduzione in carcere è vietata, è il sindacato della Polizia penitenziaria Uspp, mediante una nota del segretario regionale campano Ciro Auricchio e del presidente nazionale Giuseppe Moretti, che fanno i complimenti alla “polizia penitenziaria che riesce ancora a fare prevenzione nonostante la ormai cronica carenza di personale.
A Santa Maria Capua Vetere mancano 70 agenti, il corpo va dotato di strumenti tecnologici avanzati e di risorse umane per assicurare l’ordine e la sicurezza del carcere”.

