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Spara 7 colpi dopo lite e centra ragazza, la decisione del fermato: è il figlio del benzinaio ucciso

 

Santa Maria Capua Vetere. Resta in carcere Francesco Neviller, il 22enne che nella notte tra sabato e domenica, ha ferito la fidanzata nel tentativo di sparare contro il suocero. Già domenica il giovane si era recato nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere dove era stato tratto in arresto prima di essere trasferito in carcere.

Stamattina, assistito dall’avvocato Antonio Daniele, si è presentato davanti al gip per rispondere delle accuse di tentato omicidio e porto abusivo di arma da sparo. Il 22enne ha chiarito di non aver usato l’arma per uccidere bensì per spaventare l’uomo col quale aveva litigato, finendo per colpire di striscio alla testa la figlia 22enne.

Dalla sua pistola sono però partiti ben 7 colpi di arma da fuoco secondo la ricostruzione dei carabinieri giunti nel parco condominiale di corso Aldo Moro dopo i fatti. Il gip ha convalidato il fermo lasciando in carcere il 22enne, figlio di Massimo Neviller, il benzinaio che venne ucciso a coltellate nel 2016 da un operaio tedesco in un’area di servizio di Cellole.

 

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