
MARCIANISE. La Sez. 8 del Tribunale del riesame ha annullato ordinanza nei confronti di Carmine Farro autotrasportatore ed incensurato che torna completamente libero. Il Tribunale del Riesame ha accolto istanza al riesame presentata dall’Avv. Pasquale Acconcia: Farro era destinatario dell’obbligo di firma.
IL PRIMO LANCIO
MARCIANISE. Svolta al Riesame per due indagati eccellenti dell’inchiesta sullo spaccio del clan Belforte. L’ottava sezione del Riesame ha accolto l’istanza presentata dai difensori di due indagati eccellenti, revocando la misura del carcere per lo chef 41enne Giuseppe Di Gaetano (difeso dell’avvocato Giuseppe Foglia) e per il 43enne Antimo Zarrillo (rappresentato dall’avvocato Andrea Piccolo). Il Riesame ha confermato invece la misura per Francesco Edattico che resta dentro.
L’ordinanza venne notificata a 28 indagati (16 in carcere, 7 agli arresti domiciliari e 5 all’obbligo di presentazione alla p.g.) gravemente indiziati dei reati di associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, nonché di numerosi episodi di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti aggravati dal metodo mafioso, facente capo al clan denominato “Belforte” o anche detto “Mazzacane”; oltreché, solo per alcuni soggetti, dei reati di estorsione, usura, ricettazione, riciclaggio, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e induzione di falso in atto pubblico, al fine di combinare un falso matrimonio tra un cittadino italiano ed una cittadina straniera previo compenso, con lo scopo di far ottenere il permesso di soggiorno e successivamente la cittadinanza italiana; infine, oltraggio alla giustizia, perché Buonanno Giovanni minacciava reiteratamente Buttone Claudio, collaboratore di giustizia, utilizzando nei confronti della persona offesa l’influenza criminale e la conseguente condizione di assoggettamento omertoso derivante dalla organizzazione camorristica denominata “clan Belforte”.
Le indagini
Tale condotta veniva posta in essere al fine di indurre lo stesso Buttone Claudio a rendere false dichiarazioni nell’ambito del dibattimento che si stava svolgendo dinanzi alla Corte di Assise di Appello di Napoli in relazione all’omicidio di Biancur Andrea, nel quale Buonanno Giovanni era imputato. (VIDEO)
Il provvedimento cautelare si fonda sugli esiti dell’attività d’indagine, protrattasi da agosto 2017 a gennaio 2021, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Marcianise sotto la direzione ed il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
In tale ambito, le diverse attività investigative hanno consentito di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale, composto da soggetti dediti alle citate attività illecite, che ha concretizzato una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti, gestito dal clan camorristico ivi operante, ben noto come “clan Belforte o Mazzacane”,
Le attività dell’associazione dedita all’attività di spaccio di sostanze stupefacente, prevalentemente di tipo “cocaina”, erano consumate principalmente in Marcianise, per poi estendersi nei comuni limitrofi, fino a far gravitare i propri interessi criminali anche in Milano, trafficando ingenti quantità di cocaina.
Nel corso delle indagini, espletate mediante intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché servizi di osservazione controllo e pedinamento e attività di riscontro, è stato possibile ricostruire l’organigramma del sodalizio, la sua struttura – evidenziando una precisa distribuzione di ruoli e compiti tra i partecipi – nonché di individuare diversi “acquirenti stabili” di stupefacente, riuscendo a identificare complessivamente 71 indagati.

