
Maddaloni/Capodrise/Caivano. Prima svolta importante nel processo sullo spaccio di droga in provincia sull’asse marcianisano-maddalonese. Il pubblico ministero ha terminato la sua requisitoria per coloro che hanno scelto di essere processati con rito abbreviato.
Invocati 4 anni a testa per Francesco Piccolo, capodrisano e figlio del boss dei Belforte Gaetano detto Ceneraiuolo, Fabrizio Colamonici, Raffaele Cioffi e Angelo Sacco. Anche per loro la pubblica accusa ha chiesto una pena a 4 anni di reclusione. Gli altri indagati saranno processati con rito abbreviato.
Il canale di approvvigionamento è stato individuato a Caivano da dove la droga veniva acquistata per essere rivenduta nelle piazze di spaccio della provincia di Caserta.

