Cioffi toglie la delega di vicesindaco al primo degli eletti Giovanni Di Matteo

Macerata Campania. Come avevamo anticipato quattro settimane fa in un articolo molto dettagliato (leggi qui), proprio oggi, nel giorno del Signore, il sindaco Stefano Cioffi ha ufficializzato l’avvicendamento della delega di vicesindaco.

Non più quindi il plurivotato Giovanni Battista Di Matteo, ma la caturanese Maria Assunta D’Orso.

Questo uno stralcio delle dichiarazioni del primo cittadino, sempre più one man show dell’amministrazione.

“Nella giornata di ieri ho formalizzato una nuova attribuzione di ambiti agli assessori ed ai consiglieri di maggioranza. Si è trattato di un atto volto a stimolare ed incentivare il lavoro di ogni elemento di un gruppo , che, al di là di qualche fisiologico scambio di diverse vedute, ha saputo attraversare il difficile periodo del Covid e portare già a termine molti punti programmatici. Questa mia iniziativa è stata mossa dalla volontà di rafforzare la responsabilità di ogni membro della mia squadra per concludere in crescendo il mandato affidatoci. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Giovanni Battista Di Matteo, che mi ha affiancato per oltre sette anni e mezzo nel ruolo di vicesindaco e che continuerà a lavorare con dedizione e coscienza negli ambiti di competenza. Ho ritenuto opportuno concedere l’incarico di vice a Maria Assunta D’Orso per rafforzare e rendere maggiormente visibile la presenza e la rappresentanza della frazione di Caturano in questa amministrazione. Dobbiamo lavorare in direzione univoca per continuare a garantire compattezza d’azione ad una comunità che ci ha concesso una fiducia netta, che va ripagata rigorosamente”.

Cioffi oramai è un po’ il Fausto Coppi di Macerata, un uomo solo al comando, fa tutto lui, un vero e proprio podestà dei nostri giorni. Attendeva le dimissioni da vicesindaco del maxi Di Matteo che però non sono arrivate e ha agito di autorità, con l’obiettivo di spezzare l’asse dei più votati della maggioranza, restituendo il vicesindaco alla frazione Caturano.

A questo punto è arrivato il momento per l’avvocato di via Matteotti di dare un segnale forte, chissà se non saranno proprio le dimissioni da assessore comunale, restando solo semplice consigliere comunale, per prepararsi il terreno ad una candidatura a sindaco nel 2025, che fino a qualche anno fa sembrava naturale e che oggi è messa in discussione da questo sindaco che sta decidendo tutto da solo.

 

 

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