
MARCIANISE. Non passa giorno che il cimitero di Marcianise ormai non crei discussioni o casi legati agli episodi di microcriminalità o ai disagi. La settimana scorsa una disavventura è capitata ad una donna sulla quarantina che era andata al cimitero per rendere omaggio ad un proprio caro.
La donna non ricordava che, con le nuove disposizioni, il camposanto chiude nel primo pomeriggio e così si è recata tranquillamente ad ora di pranzo sfruttando un momento di pausa. Purtroppo i cancelli si sono chiusi verso le 14 con lei all’interno e la malcapitata è rimasta all’interno del camposanto non potendo più uscire. In passato la struttura faceva orario prolungato chiudendo direttamente i battenti alle 17 o alle 18 a seconda della stagione.
Negli stessi giorni, peraltro, il cimitero è stato nuovamente visitato dai ladri che hanno fatto irruzione nella struttura trafugando i cavi di rame di un’area dove sono in corso i lavori. Sull’episodio indaga la polizia locale di Marcianise.
Il raid è avvenuto a due settimane esatte dalla clamorosa chiusura per furto domenicale. Pure in quella circostanza i malviventi fecero irruzione nel camposanto di via della Pace per trafugare i cavi elettrici per estrarre il rame. L’irruzione però fermò a questo: alcuni tombini vennero divelti.

