
CASERTA (Carmine Ferrara). Il derby va alla Paganese, Casertana sconfitta per 2-1
La gara inizia con l’immediato vantaggio casalingo firmato da De Felice, che di testa spinge in porta un assist al bacio da punizione di Del Grosso. La Casertana non si demoralizza e reagisce subito con un bel colpo di testa di Ferrari che sfiora lo specchio della porta. Al 25⁰ la Paganese sente l’odore del raddoppio ma c’è Prisco che annulla la gioia del gol a Maggio con un colpo di testa sicuro di quest’ultimo. Al 32⁰ si ripete un clamoroso episodio accaduto quest’anno: invece di tre traverse, ora i falchetti ne prendono due da calcio d’angolo, prima con Soprano e poi con Ferrari che colpiscono il legno orizzontale della porta. Un minuto prima dell’intervallo, ancora un’opportunità per Ferrari che di testa la manda fuori e duplice fischio.
L’intervallo inizia con I primi dieci minuti con varie occasioni ma al 55⁰ arriva il pari rossoblù: invenzione di Turchetta dalla trequarti che serve Casoli che segna così il primo gol in carriera con la maglia della Casertana. Ma passano appena sei minuti e i padroni di casa ritrovano il vantaggio con D’Agostino, che viene servito da Maggio, e davanti a Prisco non può sbagliare.
Passano alcuni minuti e la Casertana crea poche occasioni per impensierire la capolista del girone G e al 81⁰ questi ultimi colpiscono il palo con Maggio che di testa colpisce il legno. Partita che va via via scemando e dopo sei minuti di recupero, l’arbitro conclude la gara con il triplice fischio che sancisce la vittoria della Paganese in una giornata che verrà ricordata più per quello che è successo all’esterno del “Torre” (che resta vergognoso, alcuni giorni dopo le azioni violente accadute sull’A1 tra romanisti e napoletani) che all’interno del prato verde.

