MONDRAGONE. La Polizia Locale di Mondragone Nucleo Interventi Vari Sicurezza Pubblica Emergenziale(Spe) in data 16.07.2022 ha denunciato a piede libero E. G., di Mondragone. Su chiamata della centrale operativa si portavano in una attività commerciale.
Giunti sul posto accertavano che l’ indagato si trovava all’esterno dell’attività con il cellullare in mano e proferiva, a voce alta ed alterata, parole offensive nel mentre proferiva tali frasi il proprietario dell’attività tenendo con la mano destra il suo cellulare con attiva la registrazione realizzata nelle fasi precedenti, faceva sentire se pur in maniera poco chiara quanto accaduto in precedenza, in particolare gli operanti percepivano urla e rumori non meglio specificati. Durante tale fase l’indagato non permetteva al gestore dell’attività di spiegare cosa fosse accaduto.
In particolare continuava sempre a voce alte le operanti erano costrette visto lo stato di agitazione di E. G. ad intervenire allontanandolo dal posto e mentre l’agente lo teneva sotto controllo le altre operanti iniziavano le operazioni di soccorso delle parte offesa chiedendo se ci fosse la necessità, viste le ferite evidenti sul volto del gestore dell’attività ed il sangue sugli indumenti, della necessità dell’intervento del 118, questi dichiarava che si sarebbe recato successivamente presso un nosocomio.
Lo stesso indagato sferrava un pugno sulla vetrina dell’attività commerciale e veniva trasporto presso l’ospedale Pineta Grande dove tutte le cure del caso veniva rilasciato. L’indagato veniva refertato con 5 giorni di prognosi salvo complicazioni presso il nosocomio “Pineta Grande” ed ivi dimesso alle ore 13.30. L’indagato veniva accompagnato dagli scriventi con il veicolo di servizio presso il Comando di appartenenza per la prosecuzione degli atti consequenziali, e solo alle ore 14.10 veniva rilasciato e denunciato a piede libero.