
Cashback, lo stop verso luglio.
La proposta arriva dal sottosegretario al ministero dell’Economia Claudio Durigon: “Potremmo risparmiare 2,5-3 miliardi di euro che potremmo lasciare al Parlamento per rafforzare le risposte alle categorie in crisi nel Decreto Sostegni”. Ma nulla è stato ancora deciso sul programma di rimborsi sviluppato per incentivare l’uso di pagamenti elettronici.
Chiudere il programma Cashback a luglio, dopo il primo semestre di attività. È la proposta del sottosegretario al ministero dell’Economia Claudio Durigon.
In Italia, un pagamento su tre, è stato effettuato con carta. Al momento nulla è stato deciso, ma alla base dell’ipotesi del sottosegretario c’è l’idea di utilizzare i fondi destinati al Cashback per finanziare il Decreto Sostegni.
“La mia proposta è di terminare la misura a luglio. Potremmo risparmiare 2,5-3 miliardi di euro che potremmo lasciare al Parlamento per rafforzare le risposte alle categorie in crisi nel Decreto Sostegni”, ha detto Durigon a Il Messaggero

