Blitz di De Luca: “A Caserta completato Covid Center”. LE FOTO

Di 14 Maggio 2020Politica

 

 

 

CASERTA/MADDALONI. Una visita lampo quella del governatore Vincenzo De Luca nel Casertano. Il presidente della Regione si è recato al Covid Hospital di Maddaloni e all’ospedale di Caserta.

“In poco più di 20 giorni sono stati completati i lavori l’ospedale modulare Covid a Caserta dove sono presenti 24 posti di terapia intensiva. La Campania ha dato prova di grande efficienza” ha dichiarato il presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania Stefano Graziano che questa mattina, insieme al Governatore De Luca, ha visitato la struttura dell’ospedale di Caserta e il Covid Hospital di Maddaloni.

“A Maddaloni – spiega – abbiamo ringraziato tutto il personale sanitario che in questi mesi si è fatto carico di un lavoro straordinario”. “Da Caserta – aggiunge Graziano – De Luca ha rilanciato una sfida fondamentale e strategica per tutti noi, quella del completamento del Policlinico. La Regione ha avviato un confronto con l’università per la ripartenza dei lavori “.
“E’ stato completato anche il Covid Center presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, una struttura di avanguardia, dotata di 24 posti letto di terapia intensiva.” ha dichiarato Vincenzo De Luca.
“Oggi, grazie a Dio, abbiamo una minore pressione sugli ospedali, ma dobbiamo farci trovare pronti ad ogni evenienza negativa, che speriamo ovviamente non si verifichi, quando ci sarà la riapertura di tutte le attività.
Il grande lavoro e lo sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo in queste settimane, in termini di qualità e di efficienza, è fondamentale per ripartire con ancora maggiore tranquillità, avendo sempre come obiettivo fondamentale la tutela della salute delle persone”.

L’intervista a “La Stampa”

Sulla regolarizzazione dei migranti “il vero grande punto critico – che rimane sostanzialmente irrisolto – e’ rappresentato dalla ‘palude burocratica’. E’ indispensabile consentire a chiunque voglia investire di farlo in 24 ore, sulla base di autocertificazioni. Se neanche ora troviamo il coraggio di farlo, non andremo lontano. Poi ci sono singole questioni: quella sui migranti ha registrato atteggiamenti sconcertanti. Regolarizzare e’ indispensabile all’economia e alla legalita’. Cosi come e’ indispensabile garantire che chi viene in Italia per delinquere, vada in galera”.
Cosi’ il governatore della Campania Vincenzo De Luca in un’intervista a La Stampa sul decreto Rilancio. Il testo, dice, ha tardato ad arrivare per via di “uno scontro interno al governo – a volte con residui di ideologismi – che ha complicato e ritardato l’iter del provvedimento. E questo non potra’ non avere riflessi sui territori e sulle categorie economiche”. Sul via libera da parte del governo, da lunedi’, agli incontri tra amici: “Sono commosso, quasi come per gli ‘affetti stabili’ e i parenti di sesto grado. Dal 4 maggio ad oggi, inseguendo gli ‘affetti stabili’, sono arrivate dal Nord in Campania oltre 20mila persone; 1500 sono in isolamento”.
Per l’ingresso in Campania da altre regioni “credo che se ne possa riparlare a inizio giugno. Mantenere il divieto e’ il presupposto per avere piu’ flessibilita’ nelle singole regioni”. “Da noi, piu’ che altrove, la crisi morde – osserva – per questo la Fase 2 l’abbiamo cominciata gia’ da 20 giorni. Abbiamo varato un Piano socio-economico di quasi un miliardo di euro – il piu’ importante d’ Italia – per imprese, autonomi, professionisti, pensionati e famiglie”. Sulle elezioni “tra settembre e ottobre sarebbe l’inferno”, con le “scuole appena aperte da richiudere e da sanificare” la “probabile ripresa di Covid”, la “contemporanea epidemia influenzale che si sovrapporrebbe. Il voto nell’ultima settimana di luglio appare francamente meno complicato. Ma il governo e’ libero di impiccarsi alla corda che preferisce”.
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