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Frana sulla Provinciale: auto inghiottita dal fango, due all’interno. Prorogata allerta meteo

Di 21 Dicembre 2019Cronaca

Rocca d’Evandro. Una frana è caduta sulla strada provinciale 328, nel comune di Rocca d’Evandro, nell’Alto-Casertano, e alcuni detriti sono finiti su un’auto in transito. All’interno vi erano due persone che sono riuscite a mettersi in salvo uscendo da sole dalla vettura. La strada – rendono noto i vigili del fuoco di Caserta, intervenuti sul posto – presenta altre zone critiche, ed è stata chiusa al transito per le necessarie verifiche.

Prorogata l’allerta meteo

La Protezione civile della Regione Campania comunica che l’allerta meteo arancione attualmente in vigore su tutta la regione è stata prorogata di ulteriori 24 ore e quindi resterà in vigore fino alle 23.59 di domani, domenica 22 dicembre. L’attenzione è massima su tutto il territorio regionale e la sala operativa sta già coordinando gli interventi sul territorio a supporto dei Comuni e dei Vigili del fuoco dove richiesto. Al momento le situazioni più difficili si sono registrate a Giugliano in Campania (Napoli) per ostruzione della foce del Lago Patria e conseguenti allagamenti della zona circostante, a Castellammare di Stabia (Napoli) per il crollo di un ponticello pedonale sul fiume Sarno, tra i comuni di Cervinara e Rotondi (Avellino) per l’esondazione del fiume Isclero-Carmignano nella zona dell’asse attrezzato dell’area Asi, e a Roccamonfina (Caserta) per frane superficiali in località Sessa, Marzano, Conca, Teano e Campagnola.

La Protezione civile regionale ha inviato tecnici del Genio Civile di Avellino a Cervinara, in stretto raccordo con il sindaco, mentre a Lago Patria è in atto un intervento della Sma Campania. A Castellammare sono presenti tecnici del Genio civile di Napoli a supporto dei Vigili del Fuoco che hanno effettuato l’intervento di messa in sicurezza del ponticello.  La Protezione civile della Campania invita i Comuni a “mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in atto anche per tutta la giornata di domani, in linea con i rispettivi piani di protezione civile” e sottolinea “la necessità di controllare le strutture pubbliche esposte alla sollecitazione dei venti e del moto ondoso e, in particolare, oltre a quelle abituali (cartellonistica, verde pubblico, banchine) le luminarie natalizie”.

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