Spaccio, chiesta nuova condanna per “o’ Marziano”. Rischia grosso pure la famiglia di “a’ Terrorista”

Caivano (Alfonso Crisci). C’è anche Pasquale Fucito, detto “o’ Marziano”, tra gli imputati coinvolti nella requisitoria sullo spaccio nel Parco Verde di Caivano conclusa nella giornata di ieri. Per “l’amico di Marcolino”, ossia l’ex carabiniere Lazzaro Cioffi col quale condivide però un’altra vicenda processuale ancora aperta, il pubblico ministero ha invocato 4 anni di reclusione. Condanne più elevate sono state chieste invece per “Rosetta a Terrorista” e i suoi figli: nei confronti di Rosa Amato, infatti, l’accusa ha invocato 18 anni di reclusione, mentre i figli Domenico Sabatino e Vincenzo Bellezza, rischiano rispettivamente 20 e 16 anni.

Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile, hanno documentato l’esistenza e l’operatività di una ramificata organizzazione criminale dedita al traffico e alla cessione di sostanze stupefacenti, promossa e diretta da Rosa Amato alias “Rosetta a terrorista” e dai figli Domenico Sabatino e Vincenzo Bellezza, attiva svolta, prevalentemente, all’interno del Parco Verde di Caivano.

Le investigazioni, supportate dalle attività tecniche e dal contributo dichiarativo di collaboratori di giustizia, hanno accertato il ruolo rivestito da ciascuno degli associati con una precisa suddivisione e distribuzione di ruoli e di compiti.

Le intercettazioni hanno evidenziato con chiarezza che gli indagati avevano la continua disponibilità di sostanza stupefacente destinata alla distribuzione all’interno della piazza di spaccio, sita nel Parco Verde e che all’interno di tale piazza venivano vendute sostanze di diverso tipo, in particolare cocaina, crack e hashish. Nella prossima udienza la parola agli avvocati difensori Graziano e Spina prima della sentenza.

 

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