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Blitz in casa, sequestrato lo smartphone del sindaco. Ma lui: “Vado avanti”

Di 13 Dicembre 2018Cronaca

Maddaloni.  Andrea De Filippo resta in sella, ma senza telefonino. Nella perquisizione di ieri hanno sequestrato lo smartphone del sindaco Andrea De Filippo. E’ lui stesso a confermarlo in una nota.

“Nel corso della perquisizione si è dato atto che non è stato rinvenuto nulla di utile per le indagini o che potesse avvalorare la tesi accusatori che, peraltro, non conosco nei particolari”.

Il telefonino requisito

Nel pomeriggio poi il sequestro dello smparthone da parte degli uomini della squadra mobile di Caserta che indagano sul nuovo terremoto giudiziario che sta destabilizzando il Comune.

“Ho fiducia nell’autorità giudiziaria e auspico che gli accertamenti in corso vengano espletati con la massima celerità, in considerazione della carica che rivesto e che, consapevole della mia totale estraneità a qualunque ipotesi delittuosa, intendo continuare a rivestire.”

 

I trecento voti presi dalla sorella del ras

Per lo scandalo voto di scambio sono stati arrestati e messi ai domiciliari in quattro: Teresa Esposito, sorella del boss Antonio Esposito, ai suoi due fratelli Giovanni ed Edoardo e alla mamma dei fratelli, la signora Di Caprio. Teresa è stata candidata alle ultime elezioni amministrative a Maddaloni dove è risultata seconda con una lista civica, con il 59,4 % dei voti. Malgrado i 297 voti presi non venne eletta. Viene contestato a tutti il reato di corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso