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Guardia giurata uccisa, chieste tre condanne

Casapesenna. Una condanna per l’omicidio, due per la rapina. E’ questa la richiesta formulata ieri dal procuratore generale nel corso della requisitoria in COrte d’Assise d’Appello per il processo sull’assassinio di Nicola Sammarco, la guardia giurata uccisa nel giugno 2005 a Casapesenna in un tentativo di rapina.

 

L’unico a rispondere di omicidio è l’attuale collaboratore di giustizia Gaetano Ziello, originario di Villa Literno, per il quale sono stati chiesti 18 anni e 18 mesi di reclusione; risipondono invece di rapina Giorgio Pagano (invocati 5 anni e 4 mesi) e Costantino Diana (3 anni e 4 mesi), entrambi di Casapesenna.

 

L’omicidio venne consumato nel corso di un tentativo di rapina; la vittima, che aveva appena concluso una vigilanza, venne bloccata per strada a bordo dell’autovettura di servizio e colpita da colpi d’arma da fuoco, spirando poco dopo in ospedale. La stessa indagine ha poi permesso di scoprire varie rapine a distributori di benzina dell’agro aversano.