Caserta. Ancora una volta, arriva un annuncio drammatico per l’occupazione nella provincia di Caserta.
Nel corso dell’incontro ufficiale svoltosi ieri, venerdì 6 novembre, presso la sede di Confindustria Caserta, i vertici aziendali di General Service hanno confermato la volontà di avviare le procedure di licenziamento collettivo per tutti i lavoratori, coinvolgendo indistintamente sia il comparto metalmeccanico sia quello dei servizi.
La drastica decisione fa seguito alla scelta della committente TMA, assente al tavolo sindacale, di non rinnovare il contratto di appalto in scadenza a gennaio 2027. Una scelta di natura commerciale le cui conseguenze economiche e sociali rischiano di ricadere interamente sulle spalle dei lavoratori.
Respingiamo con fermezza questa impostazione e ribadiamo che esiste una precisa responsabilità condivisa tra General Service e TMA. La responsabilità sociale d’impresa non può ridursi a uno slogan da esibire nelle dichiarazioni di principio: entrambe le aziende hanno il dovere di partecipare al confronto sindacale e di assumersi le proprie responsabilità, mettendo in campo ogni soluzione possibile per salvaguardare tutti i posti di lavoro.
Non è tollerabile che il cambio di strategia di una grande committente si traduca automaticamente nella cancellazione di decine di posti di lavoro, ignorando il sacrificio, la professionalità e l’impegno quotidiano di lavoratrici e lavoratori che non hanno alcuna responsabilità nella conclusione del rapporto commerciale tra le due aziende.
Il territorio casertano ha già pagato un prezzo altissimo in termini di deindustrializzazione e perdita di occupazione. Il rischio di disperdere decine e decine di posti di lavoro apre oggi uno scenario di grave emergenza sociale. Dietro ogni eventuale lettera di licenziamento ci sono persone, famiglie e progetti di vita che rischiano di essere compromessi. Le logiche del profitto e le strategie aziendali non possono prevalere sulla dignità del lavoro e sulla tenuta economica e sociale di un’intera comunità.
All’inizio della prossima settimana sarà convocata un’assemblea di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori di General Service. In quella sede verranno illustrati i contenuti dell’incontro svoltosi in Confindustria e, insieme ai lavoratori, saranno definite le prossime iniziative di mobilitazione e di lotta sindacale.