CAPUA. Un importante riconoscimento scientifico porta il nome di Capua a Milano. Il dottor Alessio Antropoli ha conquistato il Premio Oftalmico Paolina Brugnatelli 2026, prestigioso riconoscimento giunto all’ottava edizione e dedicato alla valorizzazione della ricerca e delle competenze dei giovani professionisti italiani nel campo dell’oftalmologia.
Il Comitato Scientifico ha deliberato di assegnare il premio ad Antropoli a pari merito con il dottor Lorenzo Bianco. Una decisione che riconosce il valore scientifico, l’originalità e il contributo delle attività di ricerca svolte dai due medici nel settore della salute della vista.
La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 6 novembre, nella prestigiosa cornice di Palazzo Reale a Milano, in occasione del Simposio Oftalmologico. Un appuntamento che ha riunito professionisti e studiosi attorno ai temi della ricerca e dell’innovazione in campo oculistico.
Nel corso della cerimonia, entrambi i vincitori hanno avuto l’opportunità di presentare personalmente i lavori premiati, illustrandone gli obiettivi, gli aspetti più significativi e i principali risultati raggiunti.
Gli interventi hanno rappresentato un momento di approfondimento scientifico, permettendo di condividere il percorso di ricerca e il contributo che gli studi possono offrire allo sviluppo dell’oftalmologia.
Il riconoscimento assegnato ad Alessio Antropoli assume particolare rilievo anche per la comunità capuana, che vede un proprio concittadino distinguersi in un ambito medico e scientifico di grande importanza. La ricerca sulle patologie oculari e sulle possibili soluzioni per contrastarle rappresenta, infatti, uno dei settori nei quali l’innovazione può incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone.
Il Premio Oftalmico Paolina Brugnatelli nasce nell’ambito delle attività della Fondazione omonima, costituita a Milano nel 2010 su iniziativa della professoressa Paolina Brugnatelli.
La Fondazione porta avanti un’attività di promozione della ricerca scientifica in campo oculistico, con l’obiettivo di contribuire alla prevenzione e alla cura delle malattie della vista. Accanto a questo impegno, sostiene anche la crescita dei giovani talenti nel mondo dell’arte.
Il premio viene conferito annualmente, con un’alternanza tra il riconoscimento destinato a un giovane medico o ricercatore e quello dedicato a un giovane artista distintosi nel campo delle arti figurative.
Per la categoria scientifica, vengono valorizzati professionisti che si sono distinti nella ricerca o nella cura delle patologie oculari, oppure che stanno portando avanti studi di particolare interesse medico e scientifico.
Con il riconoscimento del 2026, Alessio Antropoli entra tra i protagonisti di un’iniziativa che punta a sostenere il talento, la ricerca e le nuove generazioni della medicina italiana. Un risultato che rappresenta motivo di soddisfazione per Capua e un’importante tappa nel percorso professionale del giovane medico.
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