Sud corre più veloce dell’Italia, il confronto tra imprese e commercialisti

AVERSA. “Da quattro anni e mezzo il Mezzogiorno cresce più del resto del Paese e Napoli, la sua area metropolitana e la Campania sono tra i territori che trainano questa fase positiva. Abbiamo puntato su innovazione, ricerca e alta formazione, alzando il livello degli investimenti. È una scelta che ci ha premiato”. Così Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio Regionale della Campania, è intervenuto al confronto sul rilancio dell’economia regionale promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord.

  “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Francesco Corbello, numero uno dei commercialisti di Napoli Nord – è discutere delle prospettive di sviluppo della Campania e portare in questo confronto l’esperienza dei professionisti che operano ogni giorno accanto alle imprese. Conosciamo da vicino le esigenze del tessuto produttivo e possiamo contribuire a individuare interventi che rispondano ai bisogni del territorio”.

Sul legame tra competenze e occupazione è stato l’intervento di Angelica Saggese, assessora al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania: “Perché la crescita si traduca in opportunità di lavoro, occorre avvicinare la formazione ai bisogni delle imprese. Il confronto con gli ordini professionali e le realtà produttive può aiutarci a individuare le competenze richieste e a costruire percorsi che facilitino l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro”.

Secondo Antonio Tuccillo, presidente della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, “la sfida è rendere duratura la crescita. Consolidare i risultati significa avere aziende più solide e uno sviluppo più equilibrato sul territorio. I commercialisti possono accompagnare gli imprenditori nelle scelte che riguardano l’organizzazione, gli investimenti e la crescita delle loro aziende”.

Nel corso del dibattito, coordinato dal commercialista Diego Musto, il questore alle Finanze dell’assemblea campana, Giovanni Porcelli, ha richiamato la necessità di una collaborazione stabile: “Da soli si fa poca strada. Le imprese hanno bisogno di un dialogo con le istituzioni e le istituzioni possono svolgere meglio il proprio compito se lavorano con il sistema produttivo, le associazioni di categoria e gli ordini professionali”.

La capacità di competere sui mercati internazionali è stata al centro dell’intervento di Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta: “Le nostre imprese hanno creatività ed eccellenze da valorizzare. Quando queste risorse si mettono in rete e il confronto genera collaborazioni concrete, possiamo competere con maggiore forza sia in Italia sia all’estero”.

Per Francescopaolo Orabona, consigliere delegato dell’Odcec Napoli Nord, “i commercialisti conoscono da vicino gli ostacoli che le imprese incontrano quando decidono di investire, innovare o assumere. Il confronto con la Regione serve a portare queste esigenze ai tavoli in cui si decidono gli interventi per lo sviluppo della Campania e a rendere le misure di sostegno più accessibili, soprattutto per le piccole imprese”.

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