GIUGLIANO IN CAMPANIA. Aveva installato un sistema di videosorveglianza per tenere sotto controllo i movimenti delle forze dell’ordine e accorgersi in anticipo dell’arrivo delle pattuglie. Un accorgimento che, però, non è bastato a evitare l’arresto. Un uomo di 40 anni, incensurato, è finito in manette al termine di un’operazione condotta dai carabinieri della Sezione Operativa di Giugliano in Campania.
Il 40enne, grazie alle telecamere posizionate nell’abitazione, si sarebbe accorto dell’arrivo dei militari, tentando di guadagnare tempo e liberarsi delle sostanze stupefacenti custodite all’interno dell’immobile. Il tentativo di ostacolare l’accesso dei carabinieri, tuttavia, non ha impedito ai militari di entrare e procedere con una perquisizione.
Durante il controllo, gli investigatori hanno recuperato 5 grammi di cocaina, parte dei quali era stata gettata nel lavandino del bagno nel tentativo di eliminarne le tracce prima dell’ingresso delle forze dell’ordine.
Le verifiche sono proseguite nelle altre stanze dell’abitazione, consentendo di individuare ulteriori quantitativi di droga. In particolare, i carabinieri hanno sequestrato 170 grammi di marijuana, custoditi all’interno della casa.
Ma la scoperta più significativa è arrivata durante l’ispezione di una scarpiera. All’interno di un doppio fondo, realizzato per nascondere oggetti alla vista, i militari hanno trovato una pistola Beretta calibro 6,35 millimetri, con matricola abrasa e otto proiettili inseriti nel caricatore.
Un nascondiglio che non è sfuggito all’attenzione degli investigatori, impegnati a controllare accuratamente gli ambienti domestici alla ricerca di ulteriori elementi.
Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti 4.660 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita legata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine degli accertamenti, per il 40enne sono scattate le manette. L’uomo è stato trasferito in carcere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio.