
CARINOLA. Momenti di grande apprensione all’interno del carcere di Carinola, dove un detenuto di 30 anni, di nazionalità rumena, si è procurato una grave ferita all’addome, infliggendosi un fendente con un oggetto tagliente. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì 3 novembre, intorno alle ore 14:30, rendendo necessario l’intervento urgente dei soccorsi.
Secondo le prime informazioni raccolte, il trentenne si sarebbe ferito volontariamente mentre si trovava all’interno della struttura penitenziaria casertana. Una coltellata all’addome che ha provocato conseguenze tali da richiedere il trasferimento immediato in ospedale.
Scattato l’allarme, sono state attivate le procedure di emergenza per prestare assistenza al detenuto. Considerata la gravità della situazione, è stato disposto il trasporto presso l’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca.
Il giovane è arrivato al presidio ospedaliero in gravi condizioni, dove è stato affidato alle cure dei sanitari per gli accertamenti e i trattamenti necessari.
Restano ancora da chiarire le circostanze nelle quali si è verificato il gesto. In particolare, sarà necessario ricostruire come il detenuto sia entrato in possesso dell’oggetto tagliente utilizzato per procurarsi la ferita e quali siano state le ragioni alla base dell’episodio.
Non sono disponibili, al momento, ulteriori informazioni sull’evoluzione del quadro clinico del trentenne.
L’accaduto riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza e sulla gestione delle situazioni di emergenza all’interno degli istituti penitenziari, soprattutto quando riguardano episodi di autolesionismo.
Resta alta l’attenzione sulle condizioni del detenuto, ricoverato all’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca dopo essersi inflitto una coltellata all’addome nel pomeriggio del 3 novembre.

