Marcianise. Trasformare un’intuizione creativa in un’opera cinematografica compiuta, assumendone personalmente la responsabilità artistica e tecnica, è un’impresa che richiede determinazione, competenza e una considerevole capacità di affrontare le difficoltà. È lungo questo percorso che prende forma Intrappolati, cortometraggio fantasy del 2026, della durata di 25 minuti, scritto, diretto e prodotto da Manuel Sirio Donato di Marcianise, autore che ha affrontato questa esperienza quando aveva appena 18 anni.
La vicenda si sviluppa attorno a Noè, che si risveglia prigioniero dell’Oblio, una dimensione misteriosa dalla quale sembra impossibile trovare una via d’uscita. Al suo fianco ci sono Giulia e Crystal, un’enigmatica creatura proveniente da un’altra dimensione. Per riuscire a liberarsi, i protagonisti dovranno affrontare tre prove mortali, in un percorso nel quale il confine tra mistero e sopravvivenza diventa il fulcro della narrazione.
Ma Intrappolati non si distingue soltanto per la propria ambientazione fantastica. Particolarmente significativo è il percorso produttivo che ne ha accompagnato la realizzazione: il cortometraggio è stato infatti concepito e portato a termine a budget zero, senza finanziamenti economici dedicati.
Le riprese si sono svolte dal 12 al 15 luglio, in appena quattro giornate di lavorazione, con il contributo di una troupe composta da diverse professionalità artistiche e tecniche, coordinate anche grazie all’aiuto regia di Alessandro Turco. Terminata la fase sul set, è cominciato un lungo lavoro di post-produzione, protrattosi per diversi mesi. Donato ha seguito personalmente il montaggio, gli effetti visivi, la CGI e il sound design, assumendo così molteplici responsabilità nella costruzione dell’opera.
Proprio l’impiego della Computer-Generated Imagery e dei Visual Effects rappresenta uno degli aspetti tecnici più interessanti del progetto. La computer grafica permette, infatti, di integrare elementi digitali nelle riprese dal vivo, ampliando le possibilità espressive del genere fantasy e contribuendo alla definizione del suo universo visivo. Nel cast, Manuel Sirio Donato interpreta Noè, affiancato da Angela Rossi nel ruolo di Giulia e Tonia Farina in quello di Crystal.
Alla realizzazione hanno inoltre collaborato Francesco Squeglia, Giovanni D’Amora, Angelo Raucci, Domenico Esposito, Raffaele Iodice, Maria Rosaria Fattopace, Fabiana Salamiti, Gioele Giuseppe Lionetti e Matteo Muscolo, impegnati nei rispettivi incarichi tecnici e organizzativi. Intrappolati si configura così come un’esperienza di cinema indipendente nella quale intraprendenza e sperimentazione si confrontano con l’assenza di risorse economiche dedicate. Un percorso che testimonia la volontà di un giovane autore di misurarsi con le diverse competenze della produzione audiovisiva, dalla scrittura alla realizzazione, fino alla complessa fase della post-produzione. A 18 anni, Donato ha scelto di non limitarsi a immaginare una storia, ma di assumersi il compito di trasformarla in cinema.