Emergenza scuola Crisci: Fratelli d’Italia indica una soluzione per far tornare gli alunni in classe

ARIENZO. Dopo la chiusura del plesso scolastico Crisci, disposta a causa delle criticità strutturali che hanno reso necessarie verifiche sull’edificio, arriva una proposta per consentire agli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria di riprendere le lezioni senza ricorrere ai turni pomeridiani.

A intervenire è il Circolo di Fratelli d’Italia di Arienzo, che attraverso una nota firmata da Pasquale Loffredo e indirizzata alla Commissione straordinaria del Comune, con comunicazione anche alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei”, chiede di valutare il trasferimento temporaneo delle classi presso il plesso di via Macello.

L’iniziativa arriva all’indomani dell’ordinanza numero 3 del 3 novembre, con la quale è stata disposta la chiusura della scuola Crisci per consentire gli accertamenti strutturali.

La proposta: utilizzare il plesso di via Macello

La soluzione individuata da Fratelli d’Italia prevede di verificare immediatamente lo stato dei lavori nell’edificio di via Macello, accertando se gli interventi siano stati completati e se il cantiere sia stato definitivamente chiuso.

Prima di procedere con l’eventuale trasferimento, dovranno naturalmente essere verificate l’agibilità, la sicurezza e la disponibilità di spazi sufficienti per ospitare tutte le sezioni dell’infanzia e le classi della primaria interessate dalla chiusura.

In caso di esito positivo, il Comune e la dirigenza scolastica potrebbero organizzare il trasferimento nel più breve tempo possibile.

L’obiettivo è evitare i turni pomeridiani

Il punto centrale della proposta è garantire il mantenimento dell’orario scolastico mattutino, evitando una riorganizzazione delle lezioni nelle ore pomeridiane che potrebbe creare difficoltà alle famiglie.

La sistemazione nella struttura di via Macello avrebbe carattere temporaneo e resterebbe in vigore fino al completamento delle verifiche sul plesso Crisci e al ripristino delle condizioni necessarie per il rientro degli alunni.

Qualora l’edificio individuato non fosse immediatamente disponibile, Fratelli d’Italia chiede alla Commissione di chiarire i tempi necessari per renderlo utilizzabile e di individuare eventuali alternative che consentano comunque di mantenere le lezioni al mattino.

Infine, viene sollecitata una comunicazione ufficiale e tempestiva alle famiglie, con indicazioni sulla sede provvisoria, sull’esito degli accertamenti e sulla data prevista per la ripresa delle attività didattiche.

La proposta è stata formalizzata oggi, mercoledì 4 novembre, mentre resta ancora da definire la soluzione organizzativa per gli alunni del plesso Crisci.

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