MADDALONI/SAN FELICE A CANCELLO – La protesta per il caos viabilità provocato dai lavori in via Cancello e via Calabricito arriva sul tavolo del Prefetto di Caserta. A chiedere un intervento urgente è Sabatino Esposito, ex assessore comunale di San Felice a Cancello e padre dell’attuale assessore Pietro Esposito.
L’ex amministratore ha inviato una nota al Prefetto Lucia Volpe, al presidente della Provincia Anacleto Colombiano e al sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, informando anche il primo cittadino di San Felice a Cancello Emilio Nuzzo.
La richiesta: sospendere i cantieri per motivi di sicurezza
Esposito chiede l’immediata sospensione dei cantieri di via Cancello e via Calabricito, denunciando la presunta mancanza di adeguate misure di sicurezza stradale e di un piano preventivo della viabilità capace di garantire collegamenti agevoli con Cancello Scalo e le zone limitrofe.
Le maggiori criticità, secondo l’ex assessore, si registrano nelle fasce orarie 7.30-9 e 16.30-19, quando il traffico particolarmente intenso rende difficoltosi gli spostamenti.
Una situazione che conferma le preoccupazioni espresse in questi giorni anche dai residenti di via Grotticella, dove le deviazioni provocate dalla chiusura di via Cancello e dal senso unico alternato di via Calabricito stanno causando lunghe code fino a tarda sera.
Nel mirino anche i lavori ferroviari e i problemi alla fognatura
Nella lettera Esposito richiama anche la presenza di cantieri aperti da anni, ai quali si aggiungono gli interventi ferroviari legati all’Alta Velocità.
Segnala inoltre i problemi ai tombini della rete fognaria di via Cancello che, durante i temporali, provocherebbero pericolosi dissesti e ulteriori limitazioni alla circolazione.
La richiesta dell’ex assessore è ora all’attenzione delle autorità competenti, chiamate a valutare le criticità segnalate e gli eventuali provvedimenti per garantire la sicurezza stradale e ridurre i disagi per automobilisti e residenti.