
Gricignano d’Aversa/Orta di Atella. Un controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un inseguimento notturno per le vie di Gricignano d’Aversa. È accaduto la notte scorsa, quando due minorenni, a bordo di una Fiat Panda gialla, non si sono fermati all’alt imposto dai Carabinieri della locale Stazione e hanno tentato di sottrarsi al controllo, dando origine a una fuga protrattasi per alcuni minuti lungo le strade cittadine.
I militari dell’Arma, impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno intimato l’alt all’autovettura. Il conducente, invece di arrestare la marcia, ha proseguito la corsa. Ne è nato un inseguimento che si è concluso in via Gramsci, dove i Carabinieri sono riusciti a intercettare e bloccare il veicolo con a bordo i due giovani. La condotta avrebbe potuto mettere in pericolo gli occupanti e gli altri utenti della strada presenti in quel momento.
Alla guida si trovava un sedicenne residente a Orta di Atella, in compagnia di un passeggero quindicenne, anch’egli residente nello stesso comune. Dagli accertamenti è emerso che il conducente era privo di patente di guida, con recidiva nel biennio.
La condotta tenuta durante la fuga ha inoltre comportato la contestazione delle ipotesi di reato di fuga pericolosa, inosservanza dell’obbligo di fermarsi all’alt e uso improprio del veicolo in concorso. Al termine degli accertamenti, entrambi i minorenni sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai fini della successiva confisca.
Fortunatamente, l’episodio non ha provocato feriti. I due ragazzi sono stati affidati ai rispettivi genitori, nel frattempo giunti sul posto, mentre dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria minorile.
L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo del territorio svolti quotidianamente dai Carabinieri, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e alla prevenzione di comportamenti che possono mettere a rischio l’incolumità degli utenti della strada.
Resta ferma la presunzione di innocenza dei minorenni deferiti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

