Lite dopo un incidente, automobilista sferra un fendente allo scooterista e fugge: arrestato

GIUGLIANO IN CAMPANIA – Un incidente stradale, poi una discussione sempre più accesa fino a trasformarsi in una violenta aggressione a colpi di coltello. È quanto accaduto la sera del 27 ottobre nei pressi dello svincolo della SS7 Quater di Licola, nel territorio di Giugliano in Campania, dove il conducente di uno scooter è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito all’addome da un automobilista.

Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Varcaturo, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un uomo, gravemente indiziato di tentato omicidio.

Dall’incidente alla violenta aggressione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe cominciato in seguito a un incidente stradale che aveva coinvolto uno scooter e un’autovettura. Tra i due conducenti sarebbe nata un’accesa discussione, rapidamente degenerata in una colluttazione fisica.

Nel corso dello scontro, l’automobilista avrebbe estratto un’arma da taglio, verosimilmente un coltello, sferrando un fendente all’addome dello scooterista e provocandogli una profonda ferita con emorragia interna.

Subito dopo l’aggressione, l’uomo si sarebbe allontanato precipitosamente a bordo della propria automobile, facendo perdere le proprie tracce.

La vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Secondo quanto comunicato dalla Procura, il ferito risulta ancora ricoverato in prognosi riservata.

Le telecamere incastrano il presunto aggressore

Le indagini dei carabinieri della Stazione di Varcaturo si sono concentrate immediatamente sulla ricostruzione dell’accaduto e sull’identificazione dell’automobilista che si era dato alla fuga.

Fondamentale si è rivelata l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze del luogo dell’aggressione.

Attraverso i filmati e i sistemi di rilevamento delle targhe SCNTT, i militari sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato per allontanarsi dalla zona e a risalire al presunto responsabile.

I successivi accertamenti e la perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’indagato hanno consentito di rinvenire e sequestrare l’autovettura utilizzata per la fuga. Il mezzo presentava evidenti danni alla parte anteriore sinistra, ritenuti compatibili con l’impatto avvenuto durante l’incidente stradale.

Sequestrati anche gli indumenti che l’uomo avrebbe indossato la sera dell’aggressione, ulteriori elementi che, secondo gli inquirenti, hanno contribuito a consolidare il quadro indiziario a suo carico.

Disposti gli arresti domiciliari

Al termine delle attività investigative è stato eseguito il fermo dell’indagato per tentato omicidio.

Il giudice per le indagini preliminari, all’esito dell’udienza di convalida del fermo, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.

A rendere noti i dettagli dell’operazione è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, guidata dal procuratore Domenico Airoma, attraverso un comunicato stampa diffuso oggi, 2 novembre.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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