Falso carabiniere raggira un’anziana, 3 presi dalla Stradale

Caserta/Nola. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, nei confronti di tre giovani, di età compresa tra i 20 e i 21 anni, residenti nelle province di Napoli e Caserta. Il provvedimento interessa quindi anche il territorio casertano.

L’ordinanza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza, riguarda i tre soggetti, gravemente indiziati del reato di truffa aggravata ai danni di un’anziana residente ad Anzi, in provincia di Potenza.

I fatti risalgono al pomeriggio del 12 ottobre 2026, quando i tre avrebbero messo in atto la cosiddetta tecnica del «falso carabiniere».

Secondo la ricostruzione, uno dei complici si sarebbe introdotto nell’abitazione della vittima, presentandosi falsamente come appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’uomo avrebbe detto di dover effettuare alcuni accertamenti in relazione a una presunta rapina avvenuta in precedenza. Con questo pretesto sarebbe riuscito a convincere l’anziana a consegnargli i preziosi in oro custoditi in casa, per poi allontanarsi rapidamente insieme agli altri due complici.

Le successive attività investigative, avviate dai Carabinieri di Potenza, hanno permesso di individuare l’autovettura utilizzata per la fuga. La direzione di marcia è stata tempestivamente comunicata al Centro Operativo Autostradale (C.O.P.S.) della Polizia Stradale di Napoli, che ha attivato due pattuglie del Distaccamento di Nola. Gli agenti sono riusciti così a intercettare e bloccare il veicolo al casello autostradale di Mercato San Severino, in provincia di Salerno.

Durante il controllo, i poliziotti hanno recuperato l’intera refurtiva: una collana d’oro con ciondolo, due fedi in oro giallo e un paio di orecchini. I preziosi erano stati nascosti in un pacchetto di sigarette, occultato negli indumenti intimi di uno degli occupanti dell’auto.

I monili sono stati successivamente restituiti alla legittima proprietaria dai Carabinieri di Anzi.

Il provvedimento è una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Contro di essa sono ammessi i mezzi di impugnazione previsti dalla legge. I destinatari sono persone sottoposte alle indagini e, pertanto, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

 

 

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version