
VALLE DI MADDALONI. È stata una disposizione dell’Autorità giudiziaria a far scattare, nella mattinata del 31 ottobre, l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni in una comunità terapeutica del territorio. I militari hanno raggiunto la struttura per eseguire un provvedimento che dispone nei confronti di un uomo di 37 anni l’espiazione di una pena residua di tre anni e trenta giorni di reclusione.
L’uomo, originario della provincia di Napoli, si trovava già all’interno della struttura, dove era sottoposto a un altro provvedimento restrittivo. A suo carico è stato notificato un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata.
La pena da scontare è il risultato di condanne relative a diversi episodi criminosi verificatisi tra il 2017 e il 2024, nei territori di Napoli, Pompei e Scafati. Tra i reati figurano furto con strappo, lesioni personali, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, furto aggravato e rapina, anche aggravata.
Dopo la notifica del provvedimento e il completamento degli adempimenti di rito, l’uomo è rimasto presso la comunità, dove continuerà a scontare la pena in regime di detenzione domiciliare, secondo quanto disposto dall’Autorità giudiziaria.
L’attività dei Carabinieri ha consentito di dare esecuzione al provvedimento nella stessa struttura in cui l’uomo si trovava già sottoposto a un’altra misura. L’intervento rientra nei servizi svolti quotidianamente sul territorio per assicurare l’attuazione delle decisioni dell’Autorità giudiziaria.

