CASERTA. Le bellezze della provincia di Caserta conquistano gli operatori turistici internazionali. Grande successo per la due giorni organizzata dalla Camera di Commercio di Caserta, che ha ospitato 22 buyer provenienti da diversi Paesi europei, dagli Stati Uniti e dall’Australia, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio storico, artistico e culturale di Terra di Lavoro.
L’iniziativa, organizzata in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, ha permesso ai rappresentanti di agenzie di viaggio e tour operator di scoprire alcune delle principali attrazioni del territorio.
Il programma ha previsto visite all’Anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere, al Museo Campano di Capua, aperto straordinariamente per l’occasione, al Belvedere di San Leucio e alla Reggia di Caserta.
Un percorso che ha suscitato entusiasmo e stupore tra gli ospiti, molti dei quali non conoscevano affatto le straordinarie ricchezze della provincia. Fotografie, apprezzamenti e soprattutto la volontà di inserire queste destinazioni nei futuri pacchetti turistici.
Particolarmente significativa la testimonianza di un’operatrice francese di Lilla, rimasta impressionata dalla Reggia, giudicata addirittura più bella di Versailles. Un entusiasmo accompagnato dall’intenzione di proporre Caserta ai propri clienti.
Soddisfatto il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, che ha sottolineato l’importanza di costruire rapporti commerciali duraturi con gli operatori stranieri.
«Ci siamo promessi di coltivare il legame costruito in questi due giorni di esperienza in Terra di Lavoro, incrementando soprattutto la collaborazione con le realtà economiche estere».
L’obiettivo è incentivare gli operatori internazionali a proporre itinerari alternativi alle grandi mete tradizionali, valorizzando anche i monumenti meno conosciuti, il turismo archeologico, religioso, enogastronomico e sostenibile.
Accanto agli apprezzamenti non sono mancati suggerimenti importanti. Alcuni buyer hanno evidenziato la necessità di potenziare la promozione internazionale, migliorare l’offerta alberghiera e garantire servizi turistici adeguati, comprese guide in diverse lingue.
Il dato più significativo resta proprio questo: molti professionisti del turismo mondiale non avevano mai visitato Caserta e alcuni non conoscevano neppure la Reggia.
Una conferma delle enormi potenzialità ancora inespresse del territorio, ma anche della necessità di investire nella sua visibilità internazionale.
L’iniziativa della Camera di Commercio rappresenta così un’opportunità concreta per trasformare l’interesse degli operatori stranieri in nuovi arrivi, maggiori presenze turistiche e ricadute economiche per l’intera provincia.