Caserta. Un tentativo di raggiro ai danni di un uomo di 67 anni è stato bloccato grazie ai sospetti della vittima e al tempestivo intervento dei Carabinieri. A finire in manette è stato un 31enne residente nel Casertano, gravemente indiziato di truffa aggravata. I fatti si sono verificati nei giorni scorsi nel quartiere Flaminio, a Roma. La vittima era stata contattata telefonicamente da un individuo che si era presentato come un carabiniere. L’uomo, facendo riferimento a una presunta rapina appena avvenuta in una gioielleria, aveva convinto l’anziano della necessità di sottoporre a verifica l’oro e il denaro presenti nella sua abitazione, per accertare che non fossero riconducibili al colpo.
Seguendo questo falso pretesto, il truffatore aveva chiesto al 67enne di preparare tutti gli oggetti preziosi e i contanti, in attesa dell’arrivo di un incaricato che avrebbe dovuto ritirarli. L’anziano, tuttavia, ha intuito che qualcosa non andava e ha scelto di contattare direttamente i Carabinieri della Stazione Roma Flaminia. I militari, raccolte le informazioni, hanno organizzato un apposito servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione.
L’intervento è avvenuto nel primo pomeriggio, quando il giovane è stato sorpreso sul pianerottolo dello stabile, subito dopo aver preso in consegna un sacchetto contenente diversi gioielli in oro, altri beni di valore e 1.350 euro in contanti. Tutto il materiale è stato recuperato e riconsegnato al legittimo proprietario. Per il 31enne sono scattate le manette e, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nel carcere romano di Regina Coeli. Successivamente, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto, disponendo anche la custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane casertano.