MADDALONI – Problemi legati alla sosta irregolare e al decoro urbano nel borgo storico di via Guglielmo Marconi, a Maddaloni, dove si sono verificati anche episodi di sottrazione di arredi collocati per migliorare l’aspetto della zona e limitare il parcheggio indiscriminato. In particolare, nella notte tra il 18 e il 19 ottobre sarebbero state portate via cinque fioriere contenenti piante ornamentali, acquistate con il contributo dei residenti. Gli elementi erano stati posizionati con una duplice funzione: abbellire l’area e scoraggiare la sosta irregolare lungo il tratto interessato.
La loro scomparsa si inserisce in un contesto caratterizzato dalla presenza di veicoli parcheggiati in maniera tale da ostacolare gli accessi. In via Guglielmo Marconi, all’altezza del civico 127, sono presenti un passo carrabile e la segnaletica che vieta la sosta con previsione della rimozione forzata. Nonostante ciò, secondo le informazioni emerse, si registrerebbero situazioni in cui le auto rendono difficoltoso il transito.
Le conseguenze possono riguardare anche la sicurezza, soprattutto in caso di emergenza, quando è necessario garantire un accesso rapido alle abitazioni e il passaggio dei mezzi di soccorso. Tra gli episodi riferiti figura quello di una donna colta da un grave malore, per la quale le auto parcheggiate avrebbero rappresentato un ostacolo nel raggiungimento tempestivo dell’ospedale. Nella stessa area risulta inoltre presente uno spazio di suolo pubblico concesso in occupazione a un residente, sulla base di un’autorizzazione comunale rilasciata nel 2023. Tutto questo sta esasperando i residenti.
La vicenda riporta l’attenzione sulla gestione degli spazi nel centro storico maddalonese, dove il furto delle fioriere ha compromesso un’iniziativa privata destinata a migliorare il decoro urbano e a contrastare le soste non consentite. Restano centrali il rispetto della segnaletica, la tutela degli spazi comuni e la necessità di garantire accessi sempre liberi e sicuri.