
Caserta/Maddaloni/Capodrise. Nuovi disagi per migliaia di cittadini tra le province di Napoli e Caserta a causa della rottura di una condotta idrica a Maddaloni. Nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre sono previste possibili interruzioni dell’erogazione dell’acqua e abbassamenti della pressione in numerosi Comuni.
La Regione Campania dovrà effettuare ulteriori interventi sulla rete idrica per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza e garantire una gestione ottimale delle riserve d’acqua. Le operazioni sono legate al guasto verificatosi a Maddaloni e alla necessità di eseguire lavori di manutenzione sulla condotta interessata.
Secondo quanto comunicato attraverso un avviso alla cittadinanza diffuso dal Comune di Capodrise, i possibili disagi sono previsti dalla mezzanotte di venerdì 23 ottobre fino alle ore 5 di sabato 24 ottobre 2026.
Tutti i Comuni interessati
Sono complessivamente 13 i Comuni indicati nell’avviso, distribuiti tra le province di Napoli e Caserta.
In provincia di Napoli:
* Acerra
* Casoria
In provincia di Caserta:
* Maddaloni
* Santa Maria a Vico
* Cervino
* Casapulla
* Casagiove
* Recale
* Caserta
* San Nicola la Strada
* San Marco Evangelista
* Capodrise
* Frazione San Clemente
L’intervento programmato dalla Regione Campania ha l’obiettivo di preservare i volumi di accumulo presso gli invasi di San Clemente e San Prisco, strutture fondamentali per l’approvvigionamento idrico di una vasta area del territorio.
La gestione delle riserve dovrebbe consentire di limitare il rischio di interruzioni più lunghe, evitando che il guasto possa provocare conseguenze ancora più pesanti sulla distribuzione dell’acqua.
Non è escluso che i disagi possano manifestarsi in maniera differente da Comune a Comune, con possibili cali di pressione o sospensioni temporanee dell’erogazione.
Ai cittadini viene consigliato di predisporre una piccola scorta d’acqua, sufficiente a soddisfare le principali esigenze domestiche durante le cinque ore interessate dalle operazioni.
La situazione resta legata all’evoluzione degli interventi sulla condotta danneggiata a Maddaloni, mentre l’obiettivo è garantire il regolare approvvigionamento idrico ed evitare ulteriori criticità nei territori coinvolti.

