CASERTA – Oltre 200 bambini e adolescenti presi in carico da febbraio 2025 per affrontare sovrappeso e obesità in età evolutiva. È il bilancio dell’attività dell’ambulatorio per la prevenzione e il trattamento dell’obesità pediatrica dell’ASL Caserta, attivo presso il Distretto 12.
Il servizio è affidato alla dottoressa Lucia Cennamo, medico chirurgo specialista in Pediatria e Neonatologia. Il percorso punta a intervenire precocemente, considerando non soltanto il peso dei piccoli pazienti, ma anche le condizioni cliniche, le abitudini quotidiane e il contesto familiare ed emotivo.
L’obiettivo è accompagnare bambini e adolescenti verso una crescita più sana, attraverso valutazioni specialistiche e controlli periodici, con un approccio che mette al centro la persona e non soltanto i numeri registrati sulla bilancia.
L’obesità in età pediatrica è una condizione complessa che richiede attenzione e un percorso di cura adeguato. Oltre alle conseguenze sul benessere generale, può essere associata ad alterazioni metaboliche che non sempre presentano sintomi evidenti.
Tra le possibili complicanze rientrano l’insulino-resistenza, le alterazioni della glicemia, i disturbi del metabolismo dei lipidi e la steatosi epatica. Individuare tempestivamente eventuali problemi consente di approfondire il quadro clinico e valutare gli interventi più appropriati.
Per questo l’ambulatorio dell’ASL Caserta prevede una valutazione clinica e nutrizionale specialistica, accompagnata, quando necessario, da ulteriori accertamenti diagnostici mirati.
Il percorso non si limita quindi alla rilevazione del peso o alla definizione di indicazioni alimentari. L’attenzione riguarda anche la crescita del bambino, le sue condizioni di salute e le abitudini che caratterizzano la vita quotidiana.
Un aspetto centrale dell’attività ambulatoriale è la relazione con il bambino e con i suoi genitori. Comprendere la storia familiare, le abitudini alimentari e le eventuali difficoltà emotive permette di costruire un percorso più attento alle esigenze del singolo paziente.
L’approccio descritto dall’ASL punta a evitare giudizi e indicazioni rigide, favorendo invece un dialogo chiaro e continuativo. Il coinvolgimento della famiglia è importante per sostenere cambiamenti graduali e compatibili con la quotidianità del bambino.
Anche il benessere psicologico e relazionale rientra tra gli aspetti da considerare. Quando emerge la necessità, il percorso può prevedere l’attivazione di un supporto dedicato, in modo da affrontare la situazione nella sua globalità.
La presa in carico non termina con la prima visita. I controlli periodici consentono di seguire nel tempo l’andamento della crescita, valutare la risposta agli interventi e verificare l’evoluzione degli eventuali parametri metabolici alterati.
Il follow-up permette inoltre di individuare segnali che richiedono ulteriori approfondimenti, compreso il possibile sviluppo di disturbi del metabolismo degli zuccheri o il sospetto di diabete di tipo 2. Il percorso viene quindi rivalutato in base alle esigenze del bambino e ai risultati raggiunti, mantenendo un confronto costante con la famiglia.
L’attività dell’ambulatorio del Distretto 12 si inserisce nell’impegno per la prevenzione e la tutela della salute in età evolutiva. Intervenire tempestivamente, accompagnare i piccoli pazienti con competenza e costruire un rapporto di fiducia con i genitori sono elementi fondamentali per affrontare l’obesità pediatrica e ridurre i rischi per la salute negli anni successivi.
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