Pizzo e clan riformato, il verdetto bis. Ecco le condanne

GRAZZANISE. Si chiude con condanne ridotte in Appello il processo che vedeva coinvolti sei imputati nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sul presunto tentativo di Antonio Mezzero di riaffermare la propria influenza criminale nel territorio dopo la scarcerazione, avvenuta nel luglio 2022, dopo oltre 25 anni di detenzione.

La decisione è arrivata attraverso un concordato tra le difese e la Procura generale. Per Mezzero, boss di Grazzanise, la pena è passata dai 14 anni stabiliti in primo grado a 3 anni e 4 mesi in continuazione. Le contestazioni, a vario titolo, riguardavano l’associazione di tipo mafioso, le estorsioni, gli incendi, la detenzione di armi e la ricettazione.

La condanna più alta tra quelle rideterminate è stata inflitta a Michele Mezzero, nipote di Antonio, detto “’o Malese”: 5 anni e 2 mesi, contro gli 8 anni decisi in primo grado. Secondo l’accusa avrebbe fatto da tramite tra lo zio e altri soggetti. Per Carlo Bianco, di Casal di Principe, la pena è scesa da 5 anni a 3 anni e 8 mesi. La sua posizione era legata a una presunta estorsione relativa alla vendita di un capannone nell’Agro caleno.

Ridotta da 5 anni a 3 anni e 4 mesi la condanna per Pietro Di Marta, di Vitulazio. Andri Spahiu, di Capua, è passato da 5 anni a 3 anni e 8 mesi. Pasquale Natale, di Bellona, ha ottenuto una pena di 3 anni e un mese in continuazione, rispetto ai 3 anni e 4 mesi del primo grado.

Le posizioni di Di Marta, Spahiu e Natale erano emerse negli accertamenti sulle presunte pressioni rivolte a una coppia perché lasciasse un immobile a Bellona. Nel procedimento era stato ricostruito anche un episodio incendiario.

L’indagine, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta e coordinata dal pubblico ministero Vincenzo Ranieri della Dda, aveva preso in esame presunte estorsioni e intimidazioni. Tra gli elementi raccolti anche la denuncia di un imprenditore di Santa Maria Capua Vetere, che riferì di essere stato avvicinato da un presunto emissario di Mezzero.

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