Città piange leggenda dei tempi d’oro della boxe

Marcianise. Marcianise perde uno dei suoi figli più illustri. È morto a 78 anni Luigi “Lou” Bizzarro, pugile professionista nato im città e diventato protagonista della boxe americana. Si era trasferito negli Stati Uniti da bambino insieme alla famiglia e aveva costruito oltreoceano una carriera di grande rilievo, senza dimenticare le proprie origini.

Bizzarro salì sul ring tra il 1965 e il 1982, distinguendosi nella categoria dei pesi leggeri. Il suo bilancio professionistico fu di 33 vittorie e due sconfitte. Rapidità, agilità e tecnica erano i tratti che caratterizzavano il suo modo di combattere e gli permisero di farsi strada nelle classifiche internazionali.

La sfida più importante arrivò il 23 maggio 1976. Nella sua città d’adozione, Erie, in Pennsylvania, Bizzarro affrontò Roberto “Mano de Piedra” Durán per il titolo mondiale WBA dei pesi leggeri. Il match, seguito in diretta televisiva nazionale e da oltre tremila spettatori, mise di fronte il pugile di origini marcianisane a uno dei nomi più celebri della boxe mondiale. Bizzarro resistette per tredici riprese alla potenza del campione panamense, prima che l’incontro si concludesse alla quattordicesima.

La passione per il pugilato era una tradizione di famiglia. Il fratello maggiore Johnny, scomparso nel 1998, fu due volte sfidante al titolo mondiale. Anche il figlio Lou Jr. e il nipote Anthony hanno proseguito la storia pugilistica dei Bizzarro.

Il campione era stato inserito nella Erie Sports Hall of Fame nel 1988 e nella Pennsylvania Boxing Hall of Fame nel 2022. Dopo aver lasciato l’attività agonistica, aveva intrapreso con successo la ristorazione. Per Marcianise resta il ricordo di un atleta che, partito dalla città, seppe raggiungere il palcoscenico internazionale della boxe.

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