NAZIONALE – Basta una laurea triennale per provare a entrare nei Carabinieri direttamente come maresciallo, senza passare dai tre anni della Scuola di Firenze. È la novità del primo corso straordinario del ruolo Ispettori, con 400 posti riservati a chi ha già il titolo universitario. Il bando (codice MAR26) è stato pubblicato il 1° ottobre e le domande si chiudono alle 23:59 del 30 ottobre 2026.
I posti sono divisi in quattro aree di laurea, per un totale di 35 classi ammesse: all’area scientifico-tecnologica vanno 170 posti, all’ambientale-forestale-agroalimentare 60. La laurea deve rientrare tra quelle indicate nell’allegato A del bando e nel decreto del Ministro della Difesa dell’11 maggio 2026. Chi l’ha presa all’estero deve documentare l’equipollenza o aver presentato la richiesta.
Possono partecipare i cittadini italiani tra i 18 e i 28 anni, con condotta incensurabile, oltre ai militari dell’Arma dei ruoli Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri (compreso il ruolo forestale) e agli Allievi Carabinieri, per i quali valgono requisiti specifici sulle qualifiche ottenute. Tutti i requisiti vanno posseduti alla scadenza e mantenuti fino alla nomina.
La selezione prevede una prova scritta, le prove di efficienza fisica (tra cui corsa sui 1000 metri, piegamenti sulle braccia e salto in alto), gli accertamenti psico-fisici e attitudinali e un orale su Costituzione, storia contemporanea e geografia. Per superare scritto e orale servono almeno 18 punti su 30. Alcune fonti segnalano anche una possibile preselezione, che si svolgerebbe solo se le domande fossero molte.
I vincitori saranno nominati marescialli in ferma volontaria e frequenteranno un corso formativo straordinario di almeno sei mesi, al termine del quale contrarranno una ferma volontaria di quattro anni.
La domanda si presenta solo online, dall’area concorsi del sito dei Carabinieri, con SPID o CIE. Il bando è consultabile anche sul portale inPA.