Hackerano profili WhatsApp per truffare amici e parenti. Ci provano anche col sindaco

Truffe WhatsApp a Macerata Campania, l'allarme del sindaco Giovanni Battista Di Matteo

Giovanni Battista Di Matteo racconta il tentativo di truffa ricevuto da un contatto. L’invito ai cittadini: verificare sempre prima di inviare denaro

MACERATA CAMPANIA. Nuovo allarme a Macerata Campania per le truffe attraverso WhatsApp, dove ignoti, stando a quanto riportato sui social, riescono a violare i profili di altri utenti per contattare amici e conoscenti e tentare di farsi inviare denaro. Un episodio ha coinvolto anche il sindaco di Macerata Campania, Giovanni Battista Di Matteo, che ha raccontato sui social quanto accaduto, invitando i cittadini a prestare la massima attenzione. I

l primo cittadino ha spiegato di aver ricevuto, nel pomeriggio di sabato, un messaggio su WhatsApp da un amico. Fin dalle prime battute, però, qualcosa non lo ha convinto: il tono del messaggio era insolito rispetto al modo in cui i due erano soliti comunicare.

Truffe WhatsApp, l’appello del sindaco: verificare prima di inviare denaro

Proseguendo la conversazione, gli è stata rappresentata una situazione di necessità, circostanza che ha fatto sorgere ulteriori sospetti e gli ha fatto intuire che potesse trattarsi di un tentativo di truffa. A quel punto, il sindaco ha deciso di contattare direttamente l’amico attraverso una telefonata. È stato proprio questo passaggio a chiarire la situazione: la persona contattata non aveva mai ricevuto il messaggio iniziale e il suo profilo WhatsApp risultava compromesso.

In altre parole, qualcuno si era impossessato dell’account dell’amico del sindaco, utilizzandolo per cercare di ingannare i suoi contatti e ottenere denaro. L’appello del sindaco: «Non fermatevi ai messaggi scritti». Dopo l’accaduto, Giovanni Battista Di Matteo ha lanciato un avvertimento ai cittadini, ricordando l’importanza di verificare sempre l’identità di chi chiede soldi attraverso le chat.

Account compromessi e richieste di soldi, cresce la preoccupazione

La raccomandazione è semplice: in caso di richieste di denaro inattese o di messaggi che destano anche il minimo sospetto, è fondamentale non agire d’impulso e non effettuare pagamenti prima di aver verificato la situazione. Altre persone, hanno affermato che la stessa cosa è accaduta loro. Si sono visti arrivare dei messaggi da parte di amici che chiedevano denaro, ma non erano loro, qualcuno era riuscito a impossessarsi dei profili degli amici per tentare di truffarli.

Il metodo più sicuro è contattare direttamente la persona con una chiamata vocale o una videochiamata, utilizzando un canale che permetta di accertare che sia davvero lei a formulare la richiesta. Le truffe basate sulla compromissione degli account sfruttano infatti la fiducia tra amici, familiari e conoscenti.

Come difendersi dalle truffe su WhatsApp

Proprio per questo, anche un messaggio proveniente da un contatto salvato in rubrica non deve essere considerato automaticamente affidabile. L’episodio che ha coinvolto il sindaco di Macerata Campania diventa così un’occasione per richiamare tutti alla prudenza: prima di inviare denaro, è sempre meglio fare una telefonata e verificare direttamente.

Il messaggio ricevuto dal primo cittadino:

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!