Regionale. Una trasferta calcistica si è trasformata in una tragedia per la Polizia di Stato e per la comunità irpina. Antonio Villani, agente della Digos in servizio presso la Questura di Avellino, ha perso la vita domenica 18 ottobre in un incidente avvenuto lungo la superstrada E45, nel territorio di Borello, in provincia di Forlì-Cesena. Il poliziotto, che aveva 50 anni, era impegnato nel servizio di ordine pubblico predisposto per garantire la sicurezza dei tifosi dell’Avellino diretti in Romagna in occasione della gara di Serie B contro il Cesena. L’incidente si è verificato durante una sosta nell’area di servizio. Secondo le prime ricostruzioni, Villani si trovava a piedi quando è stato investito da un camion. Nonostante l’intervento dei sanitari del 118, per l’agente non è stato possibile fare nulla.
Accertamenti sulla dinamica dell’incidente
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i soccorritori e la Polizia stradale, incaricata di effettuare i rilievi e ricostruire con precisione quanto avvenuto. La Procura di Forlì è stata informata dei fatti e avvierà gli accertamenti giudiziari per chiarire le circostanze della tragedia. Nello stesso episodio è rimasto ferito anche un collega di Villani, al quale sono stati rivolti gli auguri di pronta guarigione.
Il dolore della Polizia di Stato e dello sport avellinese
La notizia della morte dell’agente ha suscitato profonda commozione ad Avellino, dove Villani era conosciuto non soltanto per il suo lavoro nelle forze dell’ordine, ma anche per la presenza durante gli appuntamenti sportivi cittadini. Numerosi i messaggi di vicinanza rivolti alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli erano vicini. Il Sindacato autonomo di polizia ha ricordato il suo impegno nei servizi di scorta ai tifosi biancoverdi, sottolineando come la sua scomparsa sia arrivata mentre stava svolgendo un compito abituale del proprio servizio. Anche la Felice Scandone Avellino ha espresso il proprio cordoglio, ricordando Villani come una figura familiare al Pala Del Mauro, presente in occasione delle partite e apprezzata per la professionalità e la disponibilità. La società ha voluto così rendere omaggio a un uomo delle istituzioni legato profondamente alla sua città. La vicinanza è arrivata anche dal mondo del calcio. La Lega Nazionale Professionisti Serie B e l’Avellino si sono unite al dolore per la perdita dell’agente, esprimendo solidarietà ai familiari e a tutto il personale della Polizia di Stato. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha manifestato il proprio cordoglio, ricordando le qualità professionali e umane di Villani e la sua dedizione al servizio.
Una vita spezzata mentre garantiva la sicurezza degli altri
La morte di Antonio Villani riporta l’attenzione sul lavoro degli agenti impegnati nei servizi di ordine pubblico durante le trasferte sportive. Un’attività che richiede spostamenti continui, attenzione e responsabilità, spesso lontano dal territorio in cui si presta servizio. Per il poliziotto avellinese, quella di domenica avrebbe dovuto essere una giornata di lavoro come tante altre. Invece, una sosta lungo il percorso verso Cesena si è conclusa con un drammatico incidente che gli è costato la vita. Resta il dolore di una comunità che piange un uomo morto mentre era in servizio, insieme alla vicinanza dei colleghi e delle istituzioni alla sua famiglia, colpita da una perdita improvvisa e dolorosa.