
Caserta. Un presunto impiegato di banca lo avrebbe avvisato di alcuni movimenti sospetti sul conto e, per mettere al riparo il denaro, gli avrebbe consigliato di trasferirlo su un conto corrente “di sicurezza”. Un 63enne residente a San Ginesio, in provincia di Macerata, avrebbe seguito le indicazioni ricevute, finendo però vittima di una truffa.
Per il raggiro è stato denunciato un 41enne della provincia di Caserta, al termine delle indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Loro Piceno.
Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo avrebbe contattato telefonicamente la vittima presentandosi come un dipendente dell’istituto di credito. Nel corso della conversazione le avrebbe prospettato il rischio che il denaro presente sul conto fosse coinvolto in operazioni anomale. Per evitare conseguenze, avrebbe quindi invitato il 63enne a spostare i propri risparmi su un altro conto, descritto come temporaneo e sicuro.
Convinto di parlare con un vero operatore della banca, l’uomo avrebbe eseguito le istruzioni e disposto un bonifico di circa 2.500 euro. Solo nei giorni successivi si sarebbe reso conto di essere stato ingannato. A quel punto si è rivolto ai carabinieri e ha presentato denuncia.
I militari hanno avviato gli accertamenti sui movimenti bancari e sui contatti utilizzati per il raggiro, riuscendo a risalire al presunto responsabile. Gli approfondimenti avrebbero permesso di ricondurre all’indagato sia l’utenza telefonica impiegata per contattare la vittima, sia il conto corrente estero sul quale sarebbe confluita la somma.
Il 41enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e la responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento.

